Galleria prospettica

2002
L'osservatore vede chi attraversa la galleria cambiare dimensioni, ingigantirsi; lo vede protagonista di un racconto, attore di una messinscena. L'osservatore diventa spettatore.
Chi attraversa la galleria sente lo spazio stringersi intorno a sé, in modo inatteso e sente il suo corpo ingigantirsi dentro quello spazio che aveva creduto più ampio. Un rapporto incongruente tra spazio e corpo, uno spazio e un corpo che respirano.
Come la galleria prospettica la statua rivela aspetti inattesi allo spettatore che spostandosi la osserva da punti di vista diversi.
Un corpo che si dilata e si stringe, che pulsa, si contrae e si gonfia, rappresentazione plastica dell'incongruenza della scena prospettica.

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